L’Ortazzo, La Campaza, foce del Bevano (Ravenna). Wildlife

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GundamRX91
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Re: L’Ortazzo, La Campaza, foce del Bevano (Ravenna). Wildlife

Messaggio da GundamRX91 » 27/04/2018, 8:27

No, mosso non credo proprio (a proposito, come ti trovi con la Gitzo?? Tutta un'altra storia immagino ?? ;) ), forse è più facile che sei incappato in qualche condizione di luce non proprio favorevole :)



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CECE65
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Re: L’Ortazzo, La Campaza, foce del Bevano (Ravenna). Wildlife

Messaggio da CECE65 » 27/04/2018, 10:23

Con il gimbal è tutta un’altra vita, non sembra neanche di usare un 600mm. Questo della Gitzo è di derivazione video. Nelle manopole ha delle cartucce fluide che riconoscono il movimento, ossia liberano completamente il movimento quando si muove la reflex e lo bloccano una volta che si ferma la reflex. (Mi sembra ci sia come una la frizione idraulica che sfrutta la viscosità di un fluido).
Prima usavo una vecchia e grossa testa a 3 vie Manfrotto che però per soggetti fermi penso sia meglio, è più granitica.
Il gimbal Gitzo è in magnesio e pesa solo 1,3kg , in realtà è molto comodo da trasportare ma secondo me per far foto una volta piazzato il cavalletto è meglio se anche la testa è bella pesante.
Con il Gitzo, che per me è leggero, anche bloccando tutti i movimenti, si fa notare nel mirino il movimento dello specchio della reflex.
Questo Gitzo, va molto bene per soggetti in rapido movimento, sente da solo se è necessario liberare il movimento o se deve serrare la reflex.
D’altronde non si può pretendere tutto, o la leggerezza, o la rigidità della testa. E’ per questo che per i fenicotteri ho usato 1/1500, appunto per compensare le vibrazione dello specchio (a stabilizzatore disattivato).
Probabilmente più peso in realtà significa maggiore massa e inerzia della testa che si traduce in una riduzione del micro mosso dovuto allo specchio. (Si può usare anche lo scatto silenzioso che riduce le vibrazioni, ma me ne dimentico sempre :mrgreen:). Devo fare ancora delle prove, se son meglio tempi di 1/1500 con stabilizzatore disattivato o che so 1/500 con stabilizzatore attivato?
Infine devo ancora fare delle prove con il Tamron. Ho la Tap in Console, ma a dire la verità non ci ho ancora messo mano. (Il periodo è buono e preferisco andare all’aperto a far foto piuttosto che far prove al PC). Ho notato che per fotografare l’avifauna in volo, nonostante usi il limitatore di messa a fuoco su 10m-infinito l’autofocus frulla parecchio prima di agganciare un soggetto in volo. Forse con la Tap in Console si riesce a ridurre questa escursione e a velocizzare l’autofocus.
Sto imparando a usare il continuos focus che aiuta parecchio. Ossia tiro indietro a mano lo zoom e poi una volta agganciato il soggetto lascio fare all’autofocus e zoomo manualmente in avanti. In realtà ho capito anche che per soggetti in volo è importante non avere fretta nel premere il pulsante di scatto, e a non fidarmi dell’autofocus. Conviene avere certezza nel mirino che il soggetto in volo sia a fuoco, è un colpo d’occhio ma importante, consente di portare a casa molti più scatti.
Almeno io ho difficoltà a fotografare i soggetti in volo. Troppo latitudine di posa tra sotto e sopra alle ali e spesso troppo veloci da agganciarli con l’autofocus o solo a riuscire a inquadrarli anche usando il gimbal.
Giuseppe, sto indietro, devo ancora trovare il settaggio giusto per l’avifuana. :shock:
Ho ancora in mente il better beamer, tanto per portarmi dietro ancora più roba :? :? :? . Son convinto che un flash di riempimento dal basso a un uccello in volo forse aiuta a bilanciare la latitudine di posa senza ritrovarsi o le ombre troppo chiuse sotto alle ali o i bianchi bruciati sopra alle ali. Rimane il dubbio se il flash anche solo di riempimento mi consente di mantenere la raffica o son costretto a scattare una sola foto alla volta?
Tu sei abituato in Sardegna ma nel regno della piadina nebbia e foschia sono una costante, bisogna scendere sempre a dei compromessi.

Ciao
Cesare
Canon 7d mk ll e 5d IV- Fuji xt20 - Sigma 10-20 f/3,5 - Fuj 18-55 f/2,8-4 - Canon EF 24-105 f/4 L II - Tamron 70-200 f/2,8 G2 - Canon 100-400mm IS mkII -Tamron 150-600 f/5-6,3 G2

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Re: L’Ortazzo, La Campaza, foce del Bevano (Ravenna). Wildlife

Messaggio da GundamRX91 » 27/04/2018, 12:07

Cesare ma anche con la mia gimbal, guardando a mirino, se tocchi l'insieme un minimo di vibrazione la introduci, e maggiore è la lunghezza focale e maggiore sarà la vibrazione percepita, tanto che la soluzione, per me, è usare il telecomando. Per i soggetti statici o comunque tranquilli sei sicuro di non aggiungere vibrazioni moleste e ti puoi permettere di abbassare leggermente gli ISO. Per gli uccelli in volo, con la gimbal e, con un po' di pratica, il telecomando si riesce a fare cose ottime, ma bisogna anche avere campo libero, e io di solito dentro un capanno ne ho poco :D :D

Per la questione flash, in teoria, la raffica la puoi usare sfruttando l'HSS, ma io non l'ho ancora provato per cui tacio :D

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Re: L’Ortazzo, La Campaza, foce del Bevano (Ravenna). Wildlife

Messaggio da CECE65 » 27/04/2018, 13:08

GundamRX91 ha scritto:
27/04/2018, 12:07
Cesare ma anche con la mia gimbal, guardando a mirino, se tocchi l'insieme un minimo di vibrazione la introduci, e maggiore è la lunghezza focale e maggiore sarà la vibrazione percepita, tanto che la soluzione, per me, è usare il telecomando. Per i soggetti statici o comunque tranquilli sei sicuro di non aggiungere vibrazioni moleste e ti puoi permettere di abbassare leggermente gli ISO. Per gli uccelli in volo, con la gimbal e, con un po' di pratica, il telecomando si riesce a fare cose ottime, ma bisogna anche avere campo libero, e io di solito dentro un capanno ne ho poco :D :D

Per la questione flash, in teoria, la raffica la puoi usare sfruttando l'HSS, ma io non l'ho ancora provato per cui tacio :D
Ho provato anch'io il comando a filo con Gimbal. Lo specchio comunque fa muovere l'ottica anche con telecomando. L'unica è aggiungere un bel sacchetto di sabbia sopra all'obiettivo, ma diventa complicato poi fotografare dei soggetti in movimento.
Il Gimbal per come è fatto, stretto e lungo un 30 cm, fa fatica a eliminare il micro mosso. In realtà la sua forma amplifica le vibrazioni.
Ci vuole la testa a 3 vie bloccata, allora con il telecomando e aggiungendo il sacchetto di sabbia non c'è micro mosso. Ovviamente parlo della mia attrezzatura, non è detto che tutti i Gimbal siano leggeri come il mio.
Poi prossima spesa è il flash, e ti saprò dire.
Canon 7d mk ll e 5d IV- Fuji xt20 - Sigma 10-20 f/3,5 - Fuj 18-55 f/2,8-4 - Canon EF 24-105 f/4 L II - Tamron 70-200 f/2,8 G2 - Canon 100-400mm IS mkII -Tamron 150-600 f/5-6,3 G2

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Re: L’Ortazzo, La Campaza, foce del Bevano (Ravenna). Wildlife

Messaggio da Irenix » 28/04/2018, 9:25

Cesare bellissimo racconto fotografico, a parte la storia della nutria che oggettivamente mi ha un po' inquietato :shock: .

Le prime foto dei fenicotteri sono molto di atmosfera, hanno comunque un aspetto da acquarello, sicuramente l'umidità dell'aria combinata agli ISO alti ha contribuito a quel risultato. Rivedrei semmai la post produzione, cercando di ridurre il rumore in modo selettivo senza impastare troppo e lasciando però quell'atmosfera e quei colori morbidi/pastello.
Irene

Canon 5DmkIV - Canon 7D - Canon 16-35 f/4 IS - Canon 100-400 IS mkII - Canon macro 100 f/2.8 - Canon 50 f/1.8 II - Canon 35 f/2 IS - Samyang 12 mm f/2.8 fisheye - Canon 24-105 f/4 IS mkII

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Re: L’Ortazzo, La Campaza, foce del Bevano (Ravenna). Wildlife

Messaggio da Antonio » 28/04/2018, 15:54

Si va sempre cercando la perfezione ... nonostante tutto hai fatto un ottimo lavoro.
La prima camera è stata una Canon AT1. Poi Canon F1 con obiettivo 28 mm; 55 mm macro e 200 mm; che uso quando ho nostalgia; - una Canon EOS 400D con obiettivo zoom da 17- 55 mm e 70 - 300 mm IS stabilizzato. - Panasonic Lumix DMC - FZ38 HD.

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Re: L’Ortazzo, La Campaza, foce del Bevano (Ravenna). Wildlife

Messaggio da CECE65 » 29/04/2018, 6:03

Con calma proverò a rimettere mano sulle foto dei fenicotteri.

Irene Antonio grazie del passaggio e del commento.
Ciao Cesare
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